Associamo il compiacere sempre ad una forma di addomesticamento e cattività dell’essere.
Un continuo taglia e cuci che ti porta a snaturarti, rammendarti e risplasmarti, ancora ed ancora, per essere quello che gli altri si aspettano da te o per ricevere dagli altri quello che vorresti tu.
Poco alla volta, però, cominci a scomparire, a dissolverti, fino a diventare il fantasma di te, fino a calare un’ombra su quello che ti rende te.
Metti in pausa cosa senti davvero.
Disimpari a riconoscere, legittimare ed esprimere i tuoi reali bisogni e desideri.
E non solo…
Nel cercare di piacere agli altri, per un bisogno di riconoscimento, appartenenza, amore, approvazione, smetti di chiederti come ti piaci tu.
E il piacere stesso lo imbavagli, lo confini, lo getti in un angolo, lo annodi.
Oltre a perderti, rischi quindi di perdere anche il senso del piacere, nella sua radice primordiale, nella sua dimensione più profonda e sacrale.
Cosa resta dopo?
Sai il prezzo che stai pagando?
E per quanto ancora puoi farlo?
Il compiacere, però, nasconde un segreto che sfugge a molti e che ne trasforma completamente il significato: CON -PIACERE (insieme al piacere, con il piacere).
Quando il compiacere diventa con-piacere, lì c’è qualcosa che scricchiola, che si sfalda, si infrange.
C’è qualcosa che cambia DENTRO e gira la chiave…
Perché quando torni a muoverti dallo spazio del piacere, quando il piacere torna ad essere una coordinata madre e ti chiedi autenticamente COSA FAREBBE IL PIACERE, con te, per te, inizi ad orientati verso quello che ti nutre e ti attraversa come linfa.
Verso quello che ti dedica tempo e ascolto, che rimette mano al valore, rispetta la verità del sentire, ti rende sovrana del tuo stesso corpo e ri-asserisce i tuoi confini.
Verso quello che ti invita a sceglierti e a svegliare un’ostinata fedeltà a te stessa/o.
È così che il compiacere non è rinuncia ma RICONQUISTA!
Non è più mancanza ma PIENEZZA!
Non è più tenerti in disparte ma OCCUPARE IL CENTRO!
Non è più sacrificare la tua voce ma ASSUMERTI LA RESPONSABILITÀ di proteggerla ed isolarla da tutte quelle che non sono le tue!
Non è più romperti e scrollarti di dosso pezzi di te ma riunirli e riportarli a casa, uno ad uno!
Ed è una spinta evolutiva che fa r-esistere l’Anima e riscrive le leggi dell’Amore, facendosi AMORE IN AZIONE!
Ecco perché non serve dirti di smetterla di compiacere, come farebbero tutti.
Perché il vero cambiamento ha inizio quando per te assume un altro significato.
E finalmente diventa…CON-PIACERE!
©️Chandani Alesiani ~ Il Tempio della Sibilla
Photo from Pinterest

