“Lo specchio non sei tu stesso, sei TU che ti guardi!” George Balanchine
Perché si…tutto dipende da te!
Dipende da cosa vedi, da cosa sai vedere, fin dove puoi spingere lo sguardo, fino a che punto puoi inabissarlo o innalzarlo.
Dipende da cosa ti permetti di vedere, oltrepassare e sollevare.
Da cosa lasci che persino lo specchio ti possa mostrare.
Da cosa ne fai di quello che, da lì, hai modo di incontrare.
Se c’è qualcosa che fa da sottotrama a questo momento credo che sia proprio la sensazione di una trasformazione profonda che tocca la radice.
Che scuote ogni cosa e fa traballare persino le stelle che credevi fisse e allora ecco che trovarsi di fronte ad un specchio è molto di più che dialogare con la tua immagine.
È piuttosto dialogare con una versione di te che potrebbe non essere la stessa che conoscevi.
Un richiamo intensamente carnale ad una verità che sputa fuoco e libera spazio.
Un appuntamento al buio con l’inaspettato.
Un venirti a cercare, per scoprire cosa stai per diventare e chiederti se puoi imparare a farci l’amore.
E un perderti dentro, non a caso ma perché, di quello che ti accade, tu possa farci caso e meraviglia.
So già come voglio ricominciare e presto lo saprai anche tu, ma non potevo non lasciarti qualche indizio…
Can you guess? 🗝️
©️Chandani Alesiani ~ Il Tempio della Sibilla
Photo by @lorenzadapra

