Esiste un modo diverso di guardarti allo specchio.
Di allenare una presa ad occhio che è “una magheria” volta ad infrangerlo.
Volta a rovistarne i riflessi, rovesciarne le illusioni e farne un portale su tutto quello che è oltre te, altro di te, altro da te e che, proprio per questo, riabitua lo sguardo alla verità e al potere di vedere.
Di saper vedere e di SAPERE COME VEDERTI.
Nei nodi da pettinare, gli strati di veli e nebbie da attraversare ma soprattutto negli aspetti che non puoi più fare finta che non esistano, perché sono doni del sangue che ti chiamano da lontano e radici segrete di forze che aspettano di pervaderti, per insegnarti il possibile.
Ed insegnarti il piacere di sedurlo, quando è il corpo ad incantarne e plasmarne le forme e a divenire il centro del suo pentacolo!
È cosi che guardarti allo specchio diventa chiave e strumento per magnetizzare una Vista limpida e stra~ordinaria.
Una Vista che acquisisci e potenzi quando recuperi quell’alleanza tra un’oculata stregonica, perforante e “di noctua”, che sa lanciarsi in esplorazione e scovare il nascosto e l’invisibile, e un’oculata amorosa, che sferza la passione e persegue la bellezza, accrescendo in te il dono di afferrarla e moltiplicarla.
E tu hai mai pensato che fosse possibile un lavoro così profondo con lo Specchio e attraverso lo Specchio?
E hai mai sentito il desiderio di farlo? 🪞🕯️
©️Chandani Alesiani ~ il Tempio della Sibilla
Photo by @lorenzadapra

