Sono tempi così difficili e stonati…che vedono un’umanità sempre più solida schierarsi contro chi di umano non ha più niente, per proteggere la vita.
Ed è così naturale chiedersi: cosa potrei fare io?
Quale potrebbe mai essere il mio contributo, in mezzo a questo tumulto?
Non si resta indifferenti a quello che sta accadendo.
Non è possibile!
E allora eccoli arrivare i giorni dove quello che vedi cambia tutto e ti fa morire ogni mattina.
Dove vorresti soltanto cliccare sul tasto “pausa”, per unirti al grido straziante di dolore e di protesta perché il dolore finisca.
Ma…ci sono anche i giorni in cui pensi che ognuno di noi prova a fare la “rivoluzione”, la R~ESISTENZA, a modo suo, spesso in punta di piedi e senza nessuna pretesa.
Può non essere abbastanza eppure la dedizione a salvare la bellezza, a difendere ferocemente la speranza, risollevare l’anima, inseguire la libertà, rappresenta comunque un impegno e un gesto di valore che no, non si limita a cambiare qualcosa dentro ma lo fa anche fuori.
E lo fa perché cambia il senso del tuo fare, delle tue scelte, del tuo esserci, con gli altri, per gli altri, per un mondo che non finisca in cenere ma che sappia sempre appellarsi all’amore!
“E ancora proteggi la grazia del mio cuore adesso e per quando tornerà l’incanto, l’incanto di te, l’incanto di te vicino a me!” ~ Vinicio Capossela
©️Chandani Alesiani ~ Il Tempio della Sibilla
Photo by @giui.it

