Ho sempre amato il gesto di innalzare la Coppa!🍷
Perché attiva, nel corpo, quella coscienza ricettiva, di matrice femminea, che fa di te un sacro ricettacolo, “un recipiente magico nel quale si distillano conoscenza e nuova vita”.
È un gesto che rappresenta un invito alla pienezza.
Alla riconquista di una sovranità personale che raggiungi proprio quando scegli di abbracciarla.
La stessa pienezza che scaturisce dall’equilibrio dinamico tra dare e ricevere, il riempirsi e lo svuotarsi, la resa profonda e l’azione, l’inabissarsi e l’innalzarsi.
Tra il divenire e il saper restare quando tutto si prende una pausa.
Ma la potenza di un tale gesto sta anche nell’essere un’offerta rituale.
Una consegna sacrale.
Nell’essere un inno alla FERTILITÀ.
Una chiamata alle sue forze più antiche, umide, gravide e in-gravidanti.
Forze che cultuano la natura della vita e la rigenerano continuamente, in tutte le forme e formule possibili.
Forze che ne alimentano i vagli e travagli misterici.
E che costituiscono quell’intenso amalgama che propizia l’estasi e l’ispirazione, rifluidifica il sentire e nutre la nostra terra, concimandola e arricchendola di nuovi mondi.
Di nuove realtà, esperienze, sapori, e-mozioni.
Di nuovi modi di fare e farsi d’anima e di farlo purché l’anima e il corpo possano continuare ad esaudire il desiderio di toccarsi, baciarsi e compenetrarsi.
E allora come puoi rinunciare al piacere, l’e.ros, la passione, l’amore?
Come puoi zittire un corpo che ti orienta a tutto questo?
E perché continuare a farlo, nel momento in cui riconosci come tali forze, per loro natura, sappiano ripristinare, in te, quella dimensione primigenia che evoca ed invoca un senso di fertilità, nel suo aspetto più ampio e profondo?
E lo coltiva perché tocchi tutti gli strati dell’essere, rinnovandone la linfa vitale?
Se desideri restituirti tutto questo, io sono qui per te!
©️Chandani Alesiani ~ Il Tempio della Sibilla
Photo by @giui.it ~ @sergiomelis_photographer
Note virgolettate di Luciana Percovich e Luisa Spagna

